FILOSOFIA - ReikiSonoro

Vai ai contenuti

Menu principale:

percorso formativo in suono e guarigione
locandina campana tibetana
“Ecco come riottenere il benessere psicofisico, grazie all’uso dei suoni e della musica”

Già l’uomo primitivo, si era accorto che ogni elemento presente in natura, emette vibrazioni e trasferisce sensazioni di benessere. Il compito di utilizzare il suono e il canto era demandato a sciamani “uomini di medicina”, persone che conoscevano i poteri segreti del suono.

Il corpo umano è uno strumento vibrante (Sophie Humeau). Udiamo e captiamo i suoni non soltanto con l’udito e il sistema neuro-cerebrale, ma per mezzo di una serie di recettori sparsi un po’ ovunque. Tutto il nostro corpo viene coinvolto dal suono, al quale risponde con un altro suono agendo esattamente come uno strumento musicale che entra in risonanza.

NOI VIBRIAMO CON IL COSMO
I musicoterapeuti Steven Halpern e Louis M. Savary concordano nell’affermare che il corpo è uno strumento che emette vibrazioni e suoni propri, alcuni udibili (come il battito cardiaco e la respirazione), altri più sottili e profondi che di primo acchito sembrano sfuggirci, ma se fossimo in grado di udire il tutto, sentiremmo la nostra armonia personale. Grazie al potere suggestivo e ipnotico, la musica assorbe la coscienza e il corpo del soggetto facendoli risuonare come uno strumento che necessita di essere accordato. Le emozioni negative vengono evocate a livello psichico e corporeo per poi essere trasformate grazie alle vibrazioni sonore. Nel corso e nelle sedute di riequilibrio con il suono denominate spesso: bagno sonoro, Reiki Sonoro, o bagno di campane tibetane e di Gong il corpo si riarmonizza.

Come si suona la campana tibetana?
Per suonare le campane, si ruota il batacchio (bastoncino di legno), attorno al bordo della campana tibetana, dopo il riequilibrio energetico, si suona la campana battendola al suo interno.

Come si svolge il trattamento con le campane tibetane?
Si esegue sulla persona comodamente sdraiata e vestita. Si dispongono le campane in varie configurazioni accanto alla persona e appoggiate in punti speciali del corpo mentre la persona è coperta e si rilassa.

Benefici del reiki sonoro:
aiuta a combattere lo stress e a favorire uno stato di benessere generale a livello psico-fisico. Utile ai bambini perché grazie al suono sperimenta la reciprocità e la fiducia sentendosi coccolato e accolto. Per l’adulto, la musica ha un potere di trasformare lo stato d’animo. Per l’anziano, facilita la comunicazione, diminuisce la noia, l’isolamento e la depressione. Nelle persone ospedalizzate, dona conforto e sostegno diventando una riabilitazione a livello neuro-sensoriale.
“Ecco come riottenere il benessere psicofisico, grazie all’uso dei suoni e della musica”

Già l’uomo primitivo, si era accorto che ogni elemento presente in natura, emette vibrazioni e trasferisce sensazioni di benessere. Il compito di utilizzare il suono e il canto era demandato a sciamani “uomini di medicina”, persone che conoscevano i poteri segreti del suono.

Il corpo umano è uno strumento vibrante (Sophie Humeau). Udiamo e captiamo i suoni non soltanto con l’udito e il sistema neuro-cerebrale, ma per mezzo di una serie di recettori sparsi un po’ ovunque. Tutto il nostro corpo viene coinvolto dal suono, al quale risponde con un altro suono agendo esattamente come uno strumento musicale che entra in risonanza.

NOI VIBRIAMO CON IL COSMO
I musicoterapeuti Steven Halpern e Louis M. Savary concordano nell’affermare che il corpo è uno strumento che emette vibrazioni e suoni propri, alcuni udibili (come il battito cardiaco e la respirazione), altri più sottili e profondi che di primo acchito sembrano sfuggirci, ma se fossimo in grado di udire il tutto, sentiremmo la nostra armonia personale. Grazie al potere suggestivo e ipnotico, la musica assorbe la coscienza e il corpo del soggetto facendoli risuonare come uno strumento che necessita di essere accordato. Le emozioni negative vengono evocate a livello psichico e corporeo per poi essere trasformate grazie alle vibrazioni sonore. Nel corso e nelle sedute di riequilibrio con il suono denominate spesso: bagno sonoro, Reiki Sonoro, o bagno di campane tibetane e di Gong il corpo si riarmonizza.

Come si suona la campana tibetana?
Per suonare le campane, si ruota il batacchio (bastoncino di legno), attorno al bordo della campana tibetana, dopo il riequilibrio energetico, si suona la campana battendola al suo interno.

Come si svolge il trattamento con le campane tibetane?
Si esegue sulla persona comodamente sdraiata e vestita. Si dispongono le campane in varie configurazioni accanto alla persona e appoggiate in punti speciali del corpo mentre la persona è coperta e si rilassa.

Benefici del reiki sonoro:
aiuta a combattere lo stress e a favorire uno stato di benessere generale a livello psico-fisico. Utile ai bambini perché grazie al suono sperimenta la reciprocità e la fiducia sentendosi coccolato e accolto. Per l’adulto, la musica ha un potere di trasformare lo stato d’animo. Per l’anziano, facilita la comunicazione, diminuisce la noia, l’isolamento e la depressione. Nelle persone ospedalizzate, dona conforto e sostegno diventando una riabilitazione a livello neuro-sensoriale.

locandina campana tibetana
campana tibetana
calendario corsi suono e guarigione
Master Cristian Sinisi
Vietato ogni utilizzo senza autorizzazione scritta di Cristian Sinisi
Torna ai contenuti | Torna al menu